Sono stati rimessi in libertà dai domiciliari tre degli undici arrestati nell’operazione “Ludos” della polizia di Augusta (SR) su un giro di scommesse illegali ed usura, mentre uno dei tre finito in carcere è stato ammesso ai domiciliari.

Ieri il gip ha disposto la scarcerazione sostituendo la misura degli arresti domiciliari con quella dell’obbligo di dimora nel Comune di Augusta. I tre hanno reso parziale ammissione sui fatti in ordine alla responsabilità avuta nell’esercizio di agenzia scommesse senza licenza, mentre hanno respinto l’addebito dell’associazione a delinquere e di aver effettuato esercizio abusivo dell’attività bancaria finanziando i giocatori rimasti senza soldi da scommettere, con tassi usurari che hanno raggiunto anche il 300% secondo l’accusa.

Nei giorni scorsi uno dei tre arrestati raggiunti dalla misura cautelare in carcere era, invece, stato ammesso ai domiciliari. Lo riporta siracusanews.it.