Francesco Siclari è stato eletto presidente del Comitato per il Mezzogiorno e le isole dell’Ance, organo associativo che ha il compito di individuare strategie per lo sviluppo dell’industria delle costruzioni al Sud.

Siclari, 47 anni, reggino, è imprenditore di seconda generazione, alla guida di un’impresa attiva sia nell’ambito dei lavori pubblici che in quelli privati. Variegata e completa l’esperienza associativa: è stato presidente dei Giovani Ance Calabria e attualmente è presidente di Ance Reggio Calabria.

Siclari nel ringraziare i colleghi imprenditori per la fiducia, ha sottolineato di credere fortemente nel lavoro di squadra. “In questo momento difficile per le imprese del Mezzogiorno – ha sottolineato il neo presidente – dedicherò il massimo impegno affinché l’industria delle costruzioni al Sud sia la protagonista di una nuova stagione di crescita e sviluppo nella legalità”.

Il neo presidente Siclari è tra gli imprenditori che hanno denunciato le estorsioni nell’ambito dell’operazione “Helianthus”, l’inchiesta che ha portato alla luce gli interessi del clan Labate verso scommesse online, slot illegali e corse clandestine di cavalli, condotta dalla Squadra Mobile e dalla Dda di Reggio Calabria.