Il Comune di Agrigento è contro la “patologia da gioco” e lo ha comunicato alla comunità tramite una nuova regolamentazione per chi gestisce strutture di gioco legale.

Nel dettaglio, l’Amministrazione ha previsto per le sale giochi con slot-machine una distanza minima di 500 metri da istituti scolastici, luoghi di culto, centri di aggregazione sociale e giovanile, centri ricreativi, strutture residenziali o semi residenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale. L’ordinanza sindacale ha lo scopo di diminuire il facile accesso dei cittadini agli apparecchi da gioco in denaro.

Le nuove regole prevedono che attività di questo tipo debbano essere aperte solamente dal 15 settembre al 15 giugno dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 2, e sabato e prefestivi dalle 13 alle 3, mentre la domenica e festivi dalle 13 alle 2 e in periodo non scolastico dalle 10 alle 3. L’ordinanza prevede inoltre, durante il periodo scolastico, di disattivare la mattina le slot-machine e affiggere un avviso sui rischi della ludopatia.

L’associazione dei consumatori Konsumer Sicilia è stata sempre al fianco di chi lotta contro ogni tipo di dipendenza. “Quella del gioco – ha affermato il coordinatore agrigentino Giuseppe Di Miceli – è la tragedia delle tragedie. Occorre, pertanto, approntare ogni tipo di rimedio utile per debellare questa patologia umana. Per tal motivo non possiamo non apprezzare i rimedi che le Istituzioni pongono in atto a favore di tutta la comunità, intervenendo prima che il problema nasca anziché intervenire, anche se in modo efficace, con azioni successive di recupero”.