A testa alta Fabio, gestore di negozi di raccolta scommesse, ci segnala la lettera inviata a 24 deputati, 9 senatori e al presidente del Governo.

“Gentili On. deputati/senatori, sono un piccolo imprenditore, gestisco negozi di gioco (di raccolta scommesse sportive/virtuali per conto di un concessionario), sono stato fermato nello svolgere la mia attività dal DPCM del 08/03/2020, ed attualmente non vi è nessuna data ufficiale che prevede l’apertura delle attività di raccolta scommesse.

Sto vivendo una realtà che si avvicina ad una vita irreale, in quanto alcuni prodotti di gioco non sono stati fermati dal DPCM, come per esempio i gratta e vinci, vendita che non è mai stata bloccata all’interno delle tabaccherie, così come la ripresa di vendita dei giochi numerici a quota fissa come il gioco del Lotto etc. che si giocano indisturbati all’interno delle sole tabaccherie. I negozi di gioco, che vendono anche giochi come gratta e vinci e SuperEnalotto, perchè devono continuare ad essere chiusi? Forse il COVID-19 non si contrae all’interno delle tabaccherie!?

La presente per chiederVi di far ottenere l’attivazione all’interno dei negozi di gioco della raccolta dei giochi numeri a quota fissa come il gioco del Lotto, del 10eLotto, questo per far vedere che il Governo è presente ad aiutare le aziende, gli imprenditori del canale gioco legale; completando all’interno di queste aziende la raccolta di tutti i giochi controllati da ADM (Agenzia Dogane Monopoli), con questa operazione salverete centinaia di aziende e alcune migliaia di posti di lavoro, il tutto senza costi da parte dello Stato. Certo in una Vostra mano sul cuore e l’altra sulla coscienza, vi porgo i miei più cordiali saluti”.

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