A testa alta Ivan, titolare di un’agenzia di scommesse GoldBet a Nocera Inferiore (SA), racconta la sua storia.

“Sono Ivan e ho un’agenzia di scommesse GoldBet a Nocera Inferiore (SA). Come altri colleghi ho deciso di scrivere 2 righe per chiarire diversi concetti che a molte persone non sono chiari. In Italia esiste la più alta tassazione sul gioco legale. Chi ha un’agenzia di scommesse sa che se un cliente gioca 10€ noi guadagniamo una piccola percentuale, gran fetta va alle casse dello Stato immediatamente, che poi ci tassa di nuovo quasi al 50% sul nostro guadagno. Questo per rispondere all’esponente M5S Crimi, il quale sostiene che il nostro è si un lavoro dignitoso ma che ci fa guadagnare in modo spropositato e magari porta alla rovine le persone. E allora no, è lo Stato che guadagna in modo spropositato, faccio un esempio sui Gratta&Vinci. Costa 5€, il giocatore ha una percentuale minima di vincita, il rivenditore una percentuale minima di guadagno, il resto della torta va allo Stato. Quindi smettiamola di dare la colpa ai gestori che altro non sono che un “tramite” dello Stato, facciamo la raccolta per loro, se davvero ci tengono a combattere la ludopatia che inizino ad abbassare la tassazione e ad aumentare le percentuali di vincita. Discorso diverso per le scommesse, dove oltre alla dote di fortuna ci vuole anche un minimo di abilità. Per il resto siamo anche noi persone, giovani che hanno investito in un settore che offre possibilità di impiego, abbiamo fatto mutui per acquistare una casa, abbiamo famiglia e dignità da vendere. Chiedo solo quando sia possibile ricominciare rispettando le norme igienico-sanitarie, magari avere un programma di ripartenza e disposizioni su come e in che modo ripartire. Oggi le agenzie di scommesse sono un luogo di ritrovo per amici che si scambiano pareri sportivi e non, un luogo dove una persona che torna da lavoro trova il suo momento di svago e relax. Non siamo criminali”.

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