A testa alta Irina, dipendente in sala bingo, racconta le sue preoccupazioni.

“Sono Irina, anche io lavoro in una sala bingo da 18 anni. E’ un lavoro che mi piace e un lavoro che serve alle persone che vogliono venire a giocare 2/3 ore al giorno per rilassarsi, scambiare due parole con gli altri giocatori. Io lavoro al bingo di Alba (CN), ormai siamo diventati come una famiglia, ci sono tanti anziani che vengono al pomeriggio per stare insieme, per non stare a casa da soli, per passare 2/3 ore in compagnia. Ci conosciamo tutti tra di noi, è una città piccola, è l’unico divertimento per loro e per noi è lavoro. Abbiamo bisogno di lavorare, di portare a casa la nostra pagnotta, di pagare l’affitto, le bollette ecc. Dopo 18 anni passati dentro questa sala bingo, praticamente quasi metà dalla mia vita, cosa posso fare Conte? Cambio lavoro a 50 anni? Chi mi assume?”.

SE HAI DA DIRE QUALCOSA ANCHE TU, VUOI RACCONTARE LA TUA STORIA DI LAVORATORE DEL GIOCO LEGALE, INVIA UNA EMAIL A [email protected]

o un messaggio via facebook alla pagina Jamma-Il quotidiano del Gioco

Ricordati di indicare il tuo nome