Due giorni per informare e discutere di benessere, sanità e cure. E’ stata presentata stamattina, nel Municipio di Mestre, la nona edizione della manifestazione “Vis – Venezia in Salute”, che si svolgerà a Mestre il 21 e 22 settembre e sarà dedicata soprattutto al contrasto alla ludopatia. Non a caso il convegno che sabato mattina, al Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo, aprirà la kermesse si intitola “Fuorigioco: vinci quando smetti”.

L’incontro sarà aperto dall’intervento, tra gli altri, dell’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini, che stamattina ha incontrato gli operatori dell’informazione insieme tra gli altri al presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO) della Città metropolitana di Venezia (nonché vicepresidente della Federazione Nazionale degli Ordini, FNOMCeO), Giovanni Leoni, al vicepresidente di OMCeO Venezia, Maurizio Scassola, alla presidente e al vicepresidente della Fondazione Ars Medica, Ornella Mancin e Gabriele Gasparini, al responsabile del Dipartimento di prevenzione dell’Ulss 3 “Serenissima”, Luca Sbrogiò, e al direttore del Dipartimento dipendenze dell’azienda sanitaria lagunare, Alessandro Pani.

“Facciamo tutti parte di un sistema molto più ampio – ha dichiarato l’assessore Venturini – e, se ognuno farà la sua parte, riusciremo con coesione e unità d’intenti a raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti. ‘Vis’ in questo senso intende lasciare spazio a prevenzione e informazione, dando la possibilità ai cittadini di conoscere la professione medica e di presentare tutte le realtà che operano nella galassia socio-sanitaria, specie quelle del volontariato. Ogni anno – ha aggiunto – c’è un tema principale che si intende approfondire. Se l’anno scorso furono le ‘fake news’ in ambito sanitario, ora ci occuperemo soprattutto del contrasto alla ludopatia e al gioco d’azzardo patologico, un tema che tocca le coscienze di tutti, sia come singoli cittadini, sia come comunità. Tra sabato e domenica si porrà l’accento sui rischi che si corrono e sulle azioni che gli Enti preposti mettono in atto per aiutare chi vuole uscire dal giogo della dipendenza. Voglio ringraziare – ha concluso Venturini – ogni persona che ha reso possibile l’edizione 2019 di ‘Venezia in salute’, che si preannuncia veramente interessante per temi scelti e partecipazione. Invito i cittadini a partecipare al convegno di sabato e a tutti gli eventi che si svolgeranno durante il weekend”.

Durante la conferenza stampa è stato sottolineato come l’Ulss 3 “Serenissima” abbia seguito nel 2018 264 persone alle prese con la dipendenza da gioco d’azzardo, ricevendo 76 nuove richieste d’aiuto (nel primo semestre 2019 sono state una trentina). Appaiono in aumento i giovanissimi, tra cui gli adolescenti.

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