Attrezzature informatiche spariscono misteriosamente dalla sede della Commissione per il gioco d’azzardo che ha sede a Bruxelles. Secondo il presidente Etienne Marique, che ha sporto denuncia, il responsabile sarebbe un importante funzionario dell’autorità stessa.

All’inizio di quest’anno diversi server sarebbero scomparsi dagli edifici della Commissione per il gioco d’azzardo di Bruxelles. Secondo quanto scrivono media locali il materiale doveva essere sostituito ma risulta letteralemnte cancellato anche dai registri interni. La normale procedura prevede che al vecchio materiale IT debba essere assegnata una nuova destinazione all’interno degli uffici governativi, ma ciò non sarebbe avvenuto. Si dice che siano stati venduti sul mercato privato per circa 6.000 euro.

“Stiamo verificando se il materiale è stato venduto secondo la procedura corretta”, conferma il pubblico ministero di Bruxelles. “E se così non fosse, vorremmo sapere se si è trattato di un errore o se qualcuno ci ha guadagnato. ” Per questo tipo di reato in Belgio sono previste pene detentive da un mese a cinque anni.

I fatti sono emersi all’interno della Commissione per i giochi nella primavera scorsa e una denuncia è stata presentata al pubblico ministero di Bruxelles a maggio. Nello stesso momento il presidente Etienne Marique ha informato il gabinetto del Ministro della Giustizia Koen Geens (CD&V). È stata avviata un’indagine disciplinare interna che viaggia  parallelamente alle indagini della procura. Il presidente Marique non vuole dire molto . “È una faccenda dolorosa.” 

A quanto pare la denuncia è diretta contro un collaboratore molto vicino al presidente. Secondo l’avvocato del sospettato questa sarebbe tutta una sciocchezza. “Il mio cliente ha una reputazione impeccabile”, afferma Anne Marie De Clerck. “La denuncia si basa su voci e le indagini lo dimostreranno.”

Di certo tutta la vicenda sta suscitando un forte imbarazzo.

La domanda è: come possono andare avanti i vertici della Commissione?. Le figure più importanti della Commissione a quanto pare non si incontrerebbero nemmeno più. Alla fine di quest’anno il presidente dovrebbe lasciare dopo 20 anni di onorata carriera.

Sicuramente c’è un danno d’immagine per la Commissione, l’organismo che deve controllare il mondo del gioco d’azzardo nel paese e proteggere i giocatori d’azzardo dai pericoli della dipendenza. In linea di principio, sui dipendenti pubblici che vi lavorano non devono pesare sospetti. Il ministro della giustizia Geens non si sbilancia : “Dovremo attendere i risultati dell’indagine”, afferma. “Ma nel frattempo, il funzionamento della Commissione di gioco è comunque garantita.” (nella foto il ministro della giustizia Geens)