rienzi codacons

(Jamma) – Con una diffida inviata al Coni in qualità di ente proprietario dello Stadio Olimpico, e a Mediaset in quanto tv che trasmetterà in diretta l’incontro, il Codacons torna alla carica e dopo la partita di andata torna formalmente a chiedere di bloccare qualsiasi forma di pubblicità al gioco d’azzardo durante la partita Roma-Liverpool che di disputerà stasera.

L’associazione ha inoltre inviato una istanza alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo il sequestro dello Stadio Olimpico qualora dovessero essere installati cartelloni pubblicitari inneggianti al gioco d’azzardo.

Si legge nella diffida del Codacons: “nel corso delle partite calcistiche anche disputate allo stadio Olimpico di Roma è stata fatta pubblicità al gioco d’azzardo, vietata dalla legge, in quanto trattasi di trasmissioni e manifestazioni rivolte ai minori e come tali oggetto di divieto ai sensi del combinato disposto degli artt. 1 comma 938 della L. n. 208/2015 e 7 comma 4 del D.L. n. 158/2012 […] Si tiene a rammentare con la presente che condotte agevolatrici del gioco d’azzardo integrerebbero il reato p.e.p. dall’art. 718 c.p.

Dunque nel caso di specie tali norme non sarebbero state rispettate e soprattutto allo stadio Olimpico di Roma tali cartelloni pubblicitari, anche se degli sponsor, devono essere rimossi. Tali violazioni renderebbero tutti i soggetti coinvolti in tale operazione di marketing (nessuno escluso) responsabili degli illeciti previsti dalla normativa in materia nonché responsabili penalmente per i reati di circonvenzione di incapace, di istigazione al gioco d’azzardo e di concorso nelle lesioni psicologiche da esso prodotte”.

Il Codacons ricorda poi che la normativa vigente (L. n. 208 del 2015 ) vieta la pubblicità al gioco d’azzardo nei casi in cui:
“- incoraggi il gioco eccessivo o incontrollato;
– neghi che il gioco possa comportare dei rischi;
– ometta di rendere esplicite le modalità e le condizioni per la fruizione di incentivi o bonus;
– si rivolga o faccia riferimento, anche indiretto, ai minori e rappresenti questi ultimi, ovvero soggetti che appaiano evidentemente tali, intenti al gioco;
– utilizzi segni, disegni, personaggi e persone, direttamente e primariamente legati ai minori, che possano generare un diretto interesse su di loro”.

“Se anche durante l’incontro di stasera gli spettatori allo stadio e quelli che seguiranno la partita da casa saranno martellati da pubblicità a scommesse e giochi, sarà inevitabile chiedere il sequestro dello Stadio Olimpico al fine di interrompere la prosecuzione degli illeciti” conclude il Codacons.

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