Il Tar Sicilia ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro la Questura di Palermo in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del decreto emesso dal Questore con il quale è stata decretata la revoca della Licenza di Pubblica Sicurezza intestata a -OMISSIS- per la gestione del punto di gioco sportivo ai sensi dell’art. 38, comma 2, Decreto-legge n. 223/2006 e ss. mm. e ii. presso il locale adibito a Rivendita Tabacchi sito in -OMISSIS-.

Si legge: “Ritenuto che, ad un sommario esame proprio della fase cautelare, il ricorso appare assistito dai requisiti del fumus boni iuris e del periculum in mora tenuto conto delle condivisibili motivazioni espresse nel decreto n. -OMISSIS- da intendersi qui richiamate;

Ritenuto pertanto che vada accolta l’istanza cautelare proposta;

Ritenuto che le spese e gli onorari della fase cautelare debbano compensarsi tra le parti tenuto conto della natura della controversia e degli interessi ad essa sottesi.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda), accoglie la domanda di sospensione presentata in via incidentale dalla parte ricorrente.

Fissa l’udienza pubblica del 04/06/2021 per la discussione del ricorso nel merito.

Compensa tra le parti le spese e gli onorari del giudizio cautelare”.