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Tutela del consumatore come tema centrale dell’attività di ogni regolatore. E’ quanto emerge dal primo sondaggio condotto su quella che è l’attività dei regolatori del gioco a livello mondiale. Il sondaggio, relativamente al 2017, è stato presentato in occasione dell’ottava edizione della Conferenza internazionale dell’Iagr – l’International Association of Gaming Regulators – chesi tiene a partire da oggi, e per un totale di tre giorni, a Copenhagen.

Secondo il sondaggio le tre questioni su cui si concentra l’attività di ben 37 regolatori distribuiti in sei continenti e aderenti alla associazione sono : la protezione dei consumatori, il gioco problematico e la regolamentazione dei prodotti di gioco.

Le restrizioni in termini di limiti d’età all’accesso ai prodotti di gioco vanno dai 18 ad un massimo di 25 anni. Nella maggior parte dei casi gli introiti delle lotterie, versate imposte e premi, vanno a beneficio di organizzazioni benefiche. Oltre l’84% delle istituzioni che si occupano di regolamentazione del gioco stanno lavorando ad interventi sul gioco responsabile. I reati che più preoccupano e che spesso sono legati al mercato del gioco d’azzardo sono: il riciclaggio di denaro, gioco d’azzardo illegale, frode e reati commessi da giocatori patologici.

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