Nella serata del 31 maggio 2019, nell’ambito di un servizio coordinato predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza, volto alla prevenzione dei reati comuni ed in particolare al controllo di ricevitorie scommesse e sale giochi, i militari della Compagnia cittadina, unitamente agli Ispettori dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli di Stato, hanno denunciato una persona per il reato di esercizio abusivo di giochi e scommesse, nonché elevato multe per un importo complessivo di 70.000,00 euro nei confronti di altri due esercenti.

Di fatto nella tarda serata i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, coadiuvati dal personale altamente specializzato dell’A.D.M. di Cosenza, hanno sorpreso il titolare di una ricevitoria scommesse sprovvisto di qualsivoglia licenza ad esercitare. L’uomo veniva pertanto deferito alla locale Procura della Repubblica per il reato di cui all’art. 4 della Legge n.401/1989.

Carabinieri e Ispettori dell’A.D.M. hanno poi proseguito i controlli presso altre due sale giochi. Nella prima sala venivano rinvenute ben quattro slot machines non collegate alla rete dei monopolio statale così come previsto dalla normativa di settore, mentre nella seconda altri 3 apparati, senza le previste modalità di allaccio. Al termine del controllo gli apparati elettronici venivano posti sotto sequestro finalizzato alla confisca ed ai proprietari è stata elevata una sanzione di 10.000,00 euro per ogni congegno non collegato rinvenuto, per un totale complessivo di 70.000,00 euro per le violazioni di cui al d.l. n.158/2012 e la l.190/2014.