Continuano i controlli amministrativi disposti dal questore della Provincia di Perugia, Antonio Sbordone, finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno del gioco illegale.

Il personale della Divisione PASI – Squadra di Polizia Amministrativa della Questura di Perugia, diretta dal primo dirigente della Polizia di Stato Maria Olivieri, coadiuvato dal personale dell’Agenzia Dogane e Monopoli e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, diretto dal vice questore De Luca Maria Rosaria, ha deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare di un centro di raccolta scommesse per la violazione della normativa stabilita dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in merito all’esposizione delle norme che regolano le scommesse.

Inoltre, all’interno di un altro centro di scommesse sono state esaminate le posizioni professionali del personale trovato al lavoro con il rispetto della normativa giuslavorstica. A seguito di apposita segnalazione al Nucleo Carabinieri – Ispettorato del lavoro, sono state riscontrate violazioni all’impiego a carico di 2 ragazze che raccoglievano le giocate dei clienti senza essere provviste di un regolare contratto di lavoro, con sanzioni elevate pari a circa 9000 euro.

L’attività preventiva posta in essere dalle forze dell’ordine in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli sull’intero territorio del Comune, rappresenta ancora una volta un efficace mezzo di contrasto al fenomeno del gioco illegale.