Nella serata di ieri agenti delle Volanti, durante il controllo del territorio in viale Moncada, nel quartiere Librino, hanno notato che all’interno di una bottega, al piano terra di uno dei palazzi ivi ubicati, era stato allestito un centro scommesse con annessa sala slot machine.

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Dentro tale locale sono stati controllati e identificati gli avventori, tra cui alcuni minorenni, sorpresi a giocare alle “macchinette”, oltre al gestore dell’attività che si trovava dietro la postazione adibita a cassa e alla stampa delle ricevute delle scommesse.

I poliziotti hanno appurato che l’attività era esercitata senza alcuna autorizzazione, che le slot machine non erano collegate alla rete A.A.M.S. e che il garage era sprovvisto di un autonomo contatore di energia elettrica. Nel frattempo, è sopraggiunto un uomo che ha asserito di essere il proprietario dell’attività il quale, peraltro, è risultato sottoposto alla misura dell’avviso orale emesso dal Questore di Catania.

Gli operatori della Polizia di Stato hanno richiesto l’invio di personale della Polizia Scientifica e della Polizia Locale nonché di personale Enel per gli accertamenti del caso.

Sia il gestore, sia il proprietario della sala scommesse abusiva sono stati indagati in stato di libertà per le violazioni di cui agli articoli 718 e 719 Codice penale (esercizio di giochi d’azzardo aggravato), art. 4 Legge 401/89 (esercizio abusivo di gioco d’azzardo e scommesse) e art. 110 comma 6 lett. A) TULPS (slot machine non collegate alla rete A.A.M.S.).

L’agenzia è stata sottoposta a sequestro penale, incluso l’immobile che la ospitava, affidando pc e slot machine a una ditta all’uopo individuata.

Inoltre, ai due uomini è stato contestato l’illecito amministrativo derivante dal non aver ottemperato alle disposizioni in materia di contenimento del contagio da Covid-19 che prevedono la chiusura di agenzie di scommesse e di sale da gioco.

Per quanto riguarda gli avventori identificati all’interno dell’attività abusiva, si procederà d’ufficio nei loro confronti per la violazione delle disposizioni in materia di Covid-19 poiché al momento del controllo non era possibile effettuare le relative contestazioni.