“Nel 2019 le entrate totali delle Amministrazioni pubbliche sono aumentate del 2,8% rispetto all’anno precedente (Prospetto 5). L’incidenza sul Pil è pari al 47,1%. Le entrate correnti hanno registrato una crescita del 2,8%, attestandosi al 46,9 % del Pil.

In particolare, le imposte dirette sono risultate in aumento del 3,4%, in virtù della crescita dell’IRPEF, dell’IRES e delle imposte sostitutive. Anche le imposte indirette hanno registrato un aumento (+1,4%), per effetto principalmente della crescita del gettito IVA e dell’imposta sul Lotto e le lotterie. I contributi sociali effettivi hanno segnato un incremento (+3,2%) rispetto al 2018 mentre le altre entrate correnti sono aumentate dell’8,4%, grazie soprattutto all’andamento positivo dei dividendi. La diminuzione delle entrate in conto capitale (-3,1%) è dovuta alla contrazione delle imposte in conto capitale in parte compensata dalla crescita delle altre entrate in conto capitale. La pressione fiscale complessiva (ammontare delle imposte dirette, indirette, in conto capitale e dei contributi sociali in rapporto al Pil) è risultata pari al 42,4 %, in aumento rispetto all’anno precedente”.

E’ quanto riferisce l’Istat in merito al prodotto interno lordo, indebitamento netto e saldo primario delle Amministrazioni pubbliche.