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(Jamma) – Il 2017 porterà limitazioni nelle distanze e negli orari ai giochi d’azzardo, sia che si tratti di sale gioco che di slot machine in bar e tabaccherie. Le commissioni consiliari congiunte hanno deciso di non attendere i tempi lunghi dell’associazione comuni della Marca Trevigiana, ma di provvedere a elaborare un proprio regolamento prendendo spunto da quello di Spresiano.

«La decisione parte da ottobre quando abbiamo fatto un incontro con Usl, Prefettura, carabinieri per capire le dimensioni del fenomeno della ludopatia e le implicazioni che portava», spiega il capogruppo della Lega Nord, Adalberto Bordin, «Ci siamo poi riuniti come commissioni a dicembre e abbiamo deciso di procedere con un nostro regolamento che prende la mosse da quello in vigore a Spresiano. Riguarderà soprattutto le distanze da siti sensibili e gli orari di funzione di slot machine e videolottery. Nelle commissioni siamo stati tutti d’accordo, c’è stata in pratica una unica maggioranza».

Le commissioni torneranno a riunirsi a gennaio, quando avranno a disposizione i dati chiesti ai tecnici. A loro è stato chiesto di individuare e indicare i siti sensibili dove fissare delle distanze per l’installazione di nuove slot machine. Ma anche su un altro aspetto puntano i commissari nell’elaborazione del regolamento, che potrebbe pesare molto più consistentemente sui gestori dato che andrebbe a toccare le loro tasche: la monetizzazione dei parcheggi in centro storico. «L’idea», spiega Adalberto Bordin, «è di prevedere per ogni nuova slot machine un 20% in più di parcheggi in centro storico, che andrebbero monetizzati dal momento che spazi per fare nuovi parcheggi non ci sono e quindi i gestori dovrebbero versare il corrispettivo per nuovi parcheggi per ogni nuova slot machine che venisse messa». E ovviamente saranno fissati poi degli orari all’interno dei quali sia le videolottery nelle sale gioco che le slot machine nei bar possono essere in funzione. Insomma a una certa ora si spegne la macchinetta.

«Attendere il regolamento tipo che predisporrà l’associazione dei comuni della Marca Trevigiana significava attendere chissà quanto», spiega il capogruppo del Pd Davide Quaggiotto, «ma noi vogliamo intervenire in tempi accettabili a regolamentare il gioco d’azzardo viste tutte le implicazioni di natura sociale e sanitaria che comporta. E quindi andiamo avanti per conto nostro vedendo di predisporre un regolamento che possa essere al riparo anche da presumibili ricorsi al Tar da parte dei gestori di slot machine e videolottery. Ci ritroveremo a gennaio per proseguire nel lavoro e arrivare nei prossimi mesi ad avere il nostro regolamento».

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