Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso e sospeso la sentenza del TAR Lazio e, contestualmente, anche la decadenza di un diritto scommesse su punto vendita di Cosenza che ha interrotto illegittimamente la raccolta.
L’agenzia della Accise, Dogane e Monopoli (ADM) aveva disposto la decadenza del diritto e il concessionario, rappresentato è difeso dall’avvocato Luca Giacobbe, ha impugnato il provvedimento in quanto non responsabile dell’interruzione della raccolta a fronte della pendenza di un ricorso 700 davanti al giudice ordinario che avrebbe dovuto far soprassedere ADM dal disporre la decadenza.

Si legge nell’ordinanza:

“Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell’efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di reiezione del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalla parte appellante;
(…)
Rilevato, da un primo e sommario esame giustificato dalle esigenze di celerità proprie del rito cautelare, che le questioni dedotte dall’appellante necessitano un adeguato approfondimento nella sede di merito, in ragione della loro peculiare complessità;
ritenuto, pertanto, opportuno accogliere l’istanza di sospensione presentata dall’appellante ai soli fini di mantenere la res ad huc integra, salva ed impregiudicata qualsivoglia valutazione nel merito;
ritenuti, comunque, sussistenti i presupposti per la compensazione delle spese della fase cautelare; P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima) accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospende l’efficacia della sentenza appellata e dei provvedimenti impugnati con il ricorso di primo grado;
fissa per il merito l’udienza pubblica del 18 aprile 2023”.


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