Nell’ambito di una capillare attività di controllo delle agenzie di scommesse sportive, finalizzata ad arginare il fenomeno della ludopatia, il 21 ottobre 2021 gli agenti della Polizia di Stato hanno accertato a Roma, in zona San Paolo, un’attività di raccolta abusiva di scommesse per provider internazionali non riconosciuti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato.

In particolare i poliziotti dell’XI Distretto San Paolo hanno appurato che, presso un’attività di raccolta scommesse di zona, attraverso l’utilizzo di provider internazionali, i titolari della sala gestivano conti gioco per un ingente quantitativo di denaro, proponendo offerte più allettanti rispetto ai concessionari autorizzati dai Monopoli di Stato.

Tale flusso di denaro, canalizzato su circuiti non verificabili, espone queste attività ad una possibile degenerazione ed infiltrazione criminale.

Il gestore della sala scommesse ed altre due persone sono state così denunciate all’Autorità Giudiziaria per aver esercitato la raccolta scommesse senza autorizzazione; il solo gestore è stato inoltre sanzionato amministrativamente e segnalato presso l’ispettorato del lavoro per rapporti di lavoro irregolari rilevati durante il controllo di polizia.

Nella giornata di ieri si è infine proceduto alla notifica del Decreto del Questore di Roma che ha disposto la chiusura definitiva dell’attività abusiva di raccolta di scommesse sportive.

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