Nei primi due mesi dell’anno lo Stato ha incassato oltre 1,3 miliardi dalle imposte sui giochi. A farla da padrona, si fa per dire, sono slot e videolotterie che da sole hanno garantito 1.024.286.801,4 euro.

E’ quanto mette nero su bianco la Ragioneria dello Stato nell’ultimo Bollettino relativo al Bilancio. Complessivamente, in riferimento alle entrate tributarie riguardanti i giochi, gli incassi totali ammontano a 1.334.608.052,0 euro.

172 milioni provengono dal Lotto, 65 milioni dalla quota del 40 per cento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici. 

Nella tabella seguente tutte le entrate tributarie riguardanti i giochi nel periodo gennaio-febbraio 2022:

Per quanto riguarda invece le entrate extra-tributarie inerenti i giochi i concessionari delle slot hanno versato 297.132,26 euro, e dalla vendita dei biglietti delle lotterie e Gratta e Vinci arrivano circa 236 milioni di euro.

73 milioni provendono dai canoni di concessione sulle reti di connessione delle slot. I proventi derivanti dal bingo superano di poco i 22 milioni.

96 milioni sono invece la cifra che i giocatori hanno versato allo Stato a titolo di tassa del 6 per cento sulle vincite.

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