Una miniserie celebra l’impegno del gruppo IGT nella valorizzazione del patrimonio artistico italiano con le interpretazioni dei talent Raul Cremona, Ippolita Baldini, Alessandro Betti e Marta Zoboli. Ideato da EPIK e prodotto da Indiana Production il progetto di intrattenimento vivrà online sui maggiori canali digitali

Lo storytelling della cultura si riaccende con IGT, International Game Technology, multinazionale leader nel settore del gioco regolamentato che ha affidato a EPIK il compito di narrare i pilastri fondanti del gruppo, tra gli altri le attività di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico italiano, che sostiene da sempre.

È nata così la piattaforma “Open” che si appresta a ospitare i progetti di divulgazione firmati IGT a partire da “Art is Open”, una miniserie che vuole portare l’arte contemporanea all’attenzione del grande pubblico grazie all’uso del linguaggio del palcoscenico. Protagonisti degli episodi, che saranno disponibili online a partire dal 16 giugno, sono i talent Raul Cremona, Ippolita Baldini, Alessandro Betti e Marta Zoboli.

Gli attori chiamati a spiegare e interpretare alcuni capolavori rispettivamente dei maestri Piet Mondrian, Gustav Klimt, Amedeo Modigliani e Umberto Boccioni esposti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, hanno scritto e confezionato quattro monologhi girati all’interno del museo, aperto in via eccezionale anche nelle ore notturne. Al centro del format “Art is Open” ideato da EPIK e prodotto da Indiana Production vi è il concetto di accessibilità all’arte e non solo: ogni interprete legandosi a un’opera ha declinato nella propria performance comica i grandi temi del sociale su cui IGT è impegnata.

“In questa fase di ripartenza e riapertura abbiamo pensato di dare nuovo impulso all’arte e ai musei ideando un progetto di comunicazione innovativo. Si parla di capolavori senza tempo con un linguaggio moderno, intelligente ed ironico, decisamente coinvolgente, con l’obiettivo di avvicinare ancora di più all’arte”, racconta Fabio Cairoli, ceo Global Lottery IGT. “Il nostro, con l’arte, è un rapporto che risale alle origini dell’azienda, che si è sempre contraddistinta per il suo impegno con innumerevoli interventi di conservazione e restauro su tutto il territorio nazionale. Restituire bellezza al patrimonio comune e salvaguardarne l’identità per migliorarne la conoscenza, questi rimangono i nostri obiettivi. Vogliamo promuovere lo sviluppo delle comunità in cui operiamo, per questo ogni anno investiamo in progetti di sviluppo digitale, inclusione sociale e tutela del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico”.

“L’obiettivo di EPIK è amplificare l’impegno di IGT sui temi rilevanti per la società, a partire dal sostegno al mondo dell’arte e tramite il linguaggio dell’intrattenimento”, spiega Giorgia Crepaldi, leader del progetto “Art is Open” e partner di EPIK. “In questa narrazione innovativa della cultura abbiamo fatto leva su codici mai utilizzati fino ad ora, ovvero quelli dell’interpretazione comica e in un luogo di grande fascino come la Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. Open è inoltre un format “aperto” sia al grande pubblico sia nella sua dimensione progettuale ed è destinato ad arricchirsi con nuovi capitoli nei prossimi mesi”.

IGT, International Game Technology, è protagonista a livello mondiale nel settore del gioco regolamentato e presente in 100 paesi tra cui l’Italia, dove le società del gruppo sono concessionarie statali delle Lotterie (Gioco del Lotto, Gratta e Vinci e Lotteria Italia).