È proseguita la crescita delle segnalazioni inviate all’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia dai prestatori di servizi di gioco (+32,7%, +1.887 unità rispetto al 2020), dagli operatori non finanziari (+160,0%, +1.786 unità) e dai professionisti, (+40,4%, +1.473 unità), con un’incidenza rispettivamente del 5,5%, 2,1% e 3,7% sul totale. E’ quanto evidenzia il rapporto della UIF sull’attività del 2021.

Nel 2021 le segnalazioni dagli operatori di gioco sono state 7.659, ovvero il 5,5% del totale. Con riferimento ai prestatori di servizi di gioco, dopo il calo del 2020 (-10,8%), il flusso segnaletico ha registrato un aumento del 32,7% (da 5.772 a 7.659 SOS), riconducibile alle segnalazioni provenienti dagli operatori di gioco online (+66,7%, da 3.466 a 5.778), mentre è proseguita, seppur in misura più moderata, la riduzione delle segnalazioni trasmesse dagli operatori su rete fisica (-18,1%, da 2.278 a 1.865) e delle case da gioco (-42,9%, da 28 a 16). Per queste ultime categorie di soggetti obbligati, la diminuzione è imputabile verosimilmente all’applicazione delle misure restrittive adottate nel contesto pandemico.

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