Domenico Distante (nella foto) è stato confermato, con voto unanime dell’Assemblea, presidente di Sapar, l’associazione che riunisce gli operatori dell’apparecchio da intrattenimento e del gaming.

“Dobbiamo essere uniti, coesi e orgogliosi di essere parte di Sapar”. Sono state queste le prime parole del presidente, che ha ricordato il ruolo dell’associazione a servizio dei gestori: “Sapar agli associati dà tanto, siamo sempre vicini a loro, sempre a disposizione di tutti. Dobbiamo essere forti, insieme. Dobbiamo essere orgogliosi di far parte di una associazione storica, se abbiamo perso un pò di sprint non dobbiamo dimenticare quanto diamo ogni giorno agli associati e quanto siamo vicini alle imprese. Il confronto non deve mai mancare. Il confronto è costruttivo, anche in forma di critica. Se qualcuno ti dice che hai sbagliato ti spinge a fare meglio. Ed è quello che deve succedere in associazione”.

Distante ha ricordato gli ultimi anni che sono stati una sfida sotto diversi punti di vista, dal Covid al problema con le banche, dal riordino agli attacchi politici: “A causa della pandemia – ha affermato il presidente di Sapar – tutti i settori sono stati colpiti: mentre altre attività hanno riaperto, le nostre serrande sono rimaste abbassate e molti purtroppo sono stati costretti a chiudere le loro attività. Si sta parlando tanto e da tempo di riordino, ma ad oggi siamo ancora in attesa di questo importante cambiamento. Speriamo che i prossimi mesi possano essere decisivi da questo punto di vista.

Negli anni – ha continuato il presidente – abbiamo dovuto difenderci da attacchi di una parte politica che ha voluto screditarci. Nonostante tutto, però, questi anni ci hanno visto sempre in prima linea: abbiamo fatto tanto e continueremo a farlo per il bene del settore, insieme continueremo a far valere le nostre ragioni a difesa delle piccole e medie imprese e dei loro dipendenti. Grazie a tutti e continuiamo, insieme, a difendere il nostro comparto. Auguro a tutti voi un buon lavoro”, ha concluso Distante.