Non tornano sui loro passi ma auspicano un ritorno alla contrattazione con il Cda. Sono i sindacati del Casinò di Sanremo, che hanno fatto il punto della situazione sullo sciopero proclamato da sabato scorso per la decisione, definita ‘unilaterale’, di chiudere il gioco ‘lavorato’ dal lunedì al giovedì, nei pomeriggi dei momenti di minor affluenza alla casa da gioco matuziana.

I sindacati confederali, tutti sulle stesse idee, puntano l’indice sulla scelta della direzione della casa da gioco, evidenziando gli scarsi risparmi e sul rischio di perdere una clientela di qualità, che potrebbe spostarsi nella vicina Montecarlo, dove non hanno mai pensato di chiudere roulette e giochi di carte nei pomeriggi tra il lunedì e il venerdì.

Ai sindacati non sono andate giù le dichiarazioni rilasciate dal Cda dell’azzardo matuziano e nemmeno quelle del Sindaco, che ha di fatto sposato le scelte della direzione del Casinò: “Rischiamo di perdere moltissimi clienti che vengono solo in settimana – hanno detto – senza dimenticare che diversi di loro sono avanti con l’età e preferiscono giocare al pomeriggio, piuttosto che la sera. C’è da considerare anche la vicinanza di Montecarlo e chissà che anche Mentone, seppur un casinò piccolo, non decida di aprire tavoli al pomeriggio, proprio per farci concorrenza?”.

Lo riporta sanremonews.it.