Continua l’appuntamento con la formazione, rivolta ai titolari e preposti delle sale da gioco della Regione Emilia-Romagna, resa obbligatoria dall’entrata in vigore della Legge regionale n.5/2013 ed avente ad oggetto il contrasto e la prevenzione del Gap.

Oggi As.Tro è a Ravenna, con l’avv. Isabella Rusciano del Centro Studi.

Nonostante la recente delibera regionale sul gioco (n. 831 del 12 giugno 2017) abbia previsto la cancellazione dal territorio urbano, non solo di sale dedicate, sale scommesse e sale bingo, ma abbia anche decretato la “morte lenta” per tutte le apparecchiature da gioco lecito, installate in bar, tabaccherie, circoli privati, ecc.., As.Tro, in collaborazione con Articolo 1 e Formart, continua a mettere a disposizione le competenze dei propri docenti per strutturare un percorso formativo che sia finalizzato ad aumentare la messa in sicurezza degli ambienti di gioco e l’accrescimento della professionalità degli operatori.

Si cerca, in particolare, di offrire un bagaglio di conoscenze multidisciplinari che, partendo da regole puramente tecniche e normative, arrivi a parlare concretamente di gioco, di regole e di situazioni, che potrebbero capitare quotidianamente nei locali e di come possano essere affrontare.

Un percorso formativo capace di far comprendere agli operatori di gioco l’importanza del proprio lavoro per operare diligentemente sul Territorio avendo, poi, le giuste capacità e conoscenze per gestire la delicatezza del prodotto distribuito: solo così si può creare un punto di gioco ‘formato’ che contribuisca a diffondere la cultura della prevenzione e del gioco responsabile di cui As.tro, da sempre, si fa portavoce.

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