“In mattinata siamo stati sotto il consiglio regionale del Lazio (via della Pisana) per una manifestazione contro la scelta da parte della Regione di riaprire il settore del gioco il 1 luglio, in controtendenza con le altre Regioni d’Italia, che invece sono giá attive dal 15 giugno ad eccezione di 4 Regioni che riapriranno il 19.

Grazie al gruppo consiliare della Lega siamo riusciti a farci ricevere dal vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, il quale ci ha assicurato che stanno già lavorando ad una riapertura anticipata, in linea con le altre Regioni. Siamo molto contenti di questa notizia e attendiamo che esca la dichiarazione ufficiale”. Così in una nota gli operatori del settore del gioco lecito che hanno manifestato in giornata davanti al consiglio regionale del Lazio.

“Sabato 20 giugno il comparto delle agenzie di scommesse di tutto il Lazio potrebbe riaprire. Se così fosse, desideriamo sin da subito ringraziare tutti i gestori che liberamente ci hanno aiutato in questo momento difficile per far valere i nostri diritti. Sono stati mesi difficilissimi, che siamo riusciti a superare solo grazie alla solidarietà che ci siamo fatti a vicenda, stringendoci attorno l’un l’altro come una vera comunità. Un grazie di cuore lo rivolgiamo anche a tutti i tecnici, funzionari e consiglieri della Regione Lazio che in questi giorni ci hanno ascoltato e hanno compreso le nostre istanze, elaborato in sieme a noi le linee guida necessarie per un’immediata riapertura. La pagina che si è appena scritta rappresenta una bella storia dove la buona politica ha svolto un ruolo di protagonista capace di applicare buonsenso nelle scelte per il bene comune”, fa sapere la Federazione Italiana Gestori Scommesse.