“Questa manifestazione credo porti elementi concreti e validi, tali da far pensare a una ripresa, che sarà progressiva nel tempo. Le dimensioni di questa manifestazione sono superiori a quelle precedenti e questo, dato il contesto in cui ci troviamo, è un elemento che deve essere apprezzato. Anche le caratteristiche qualitative mi sembrano molto positive. Questo settore ha attraversato nel tempo periodi di grande splendore, noi ne siamo stati testimoni e protagonisti. Il comparto è serio e valido dal punto di vista economico e morale. Nella riforma del gioco la fiera sarà al vostro fianco, la vostra è una battaglia giusta”. Lo ha detto Lorenzo Cagnoni, presidente Italian Exhibition Group Spa, durante il convegno di apertura di Enada Primavera a Rimini.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha spiegato: “Noi abbiamo tutti una grande attenzione nei confronti delle persone, il gioco può essere divertimento ma anche malattia. Nella storia del gioco le organizzazioni criminali hanno sfruttato la patologia per aggredire le persone vulnerabili. Per tenere un equilibrio e dare alle imprese serie la forza di distinguersi era chiaro che occorreva regolare questo settore e rafforzare coloro che gestiscono le attività nel rispetto delle leggi. Lo Stato ricava un utile notevolissimo dalla vostra attività. Noi abbiamo trovato un punto di equilibrio, in maniera non semplice. Ho rischiato anche io di cadere in luoghi comuni, sono stato molto aiutato dallo studio e dall’analisi fatta sul settore, almeno in Puglia. Alla fine abbiamo avuto il coraggio di uscire dalla logica del semplice contenimento del fenomeno e abbiamo affrontato il rischio di governarlo, la storia dirà se avremo avuto ragione oppure no. In Puglia investiamo molto nella lotta alla ludopatia e contiamo sulla vostra collaborazione”.

Domenico Distante – Presidente Sapar

E’ quindi intervenuto il presidente di Sapar, Domenico Distante: “Essere qui oggi per noi è già una vittoria. Dopo le chiusure dovute al Covid, durate circa 18 mesi, poter realizzare un evento come questo è un grande traguardo. Gli espositori hanno fatto un ulteriore sforzo economico per poter essere presenti, quindi li ringrazio. E’ un momento particolare, non è facile. Per tanti motivi siamo etichettati, fortunatamente però il vento sta cambiando. C’è un riordino dei giochi che ancora non ha visto la luce, molte leggi regionali sono ancora da sistemare. Il sottosegretario Freni (Mef) ha comunque ricordato che in questa settimana il testo andrà in Consiglio dei Ministri, lo speriamo. Non sappiamo ancora con esattezza i contenuti e questo ci dispiace, perchè vuol dire che il provvedimento non è stato realizzato con la nostra collaborazione. Noi vorremmo essere sempre attori partecipi di quello che viene fatto. Ora non ci resta che aspettare per vedere quale sarà il risultato finale. Con questa legge auspichiamo si faccia chiarezza sul problema delle distanze e degli orari per i Comma 6”.

E ancora: “In merito al settore dell’amusement va detto che con le nuove regole perderemo molti apparecchi, perchè non tutti si potranno certificare. Come sapete non abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo, anche perchè andavano modificate norme di rango primario, ma ringrazio comunque coloro che hanno lavorato nei Monopoli per il lavoro che hanno fatto. Agli associati dico di avere fiducia, cercheremo di cambiare ancora qualcosa. In generale – ha proseguito Distante – è molto importante non cancellare le piccole e medie imprese. Noi non abbiamo mai avuto aiuti, gli operatori del settore hanno sempre investito di tasca loro, con tutti i rischi del caso. Questo è un comparto di cui non bisogna vergognarsi, siamo tra i primi contribuenti dello Stato, lo facciamo a testa alta, non possiamo essere etichettati. La chiusura dei conti correnti per i gestori degli apparecchi da intrattenimento è inaccettabile. Oggi ci troviamo di fronte a istituti di credito che chiudono i conti correnti ad aziende già operanti e non li aprono a chi si affaccia in questo settore. Il problema è che noi abbiamo la necessità di versare i soldi che raccogliamo giornalmente, rischiando anche rapine. Come facciamo a rispettare l’antiriciclaggio e i parametri stabiliti, come ad esempio pagare l’aggio agli esercenti, se non ce lo consentono? Negli ultimi anni il Movimento 5 Stelle ce le ha fatte di tutti i colori, ma ultimamente anche lì qualcuno sta cambiando direzione. Oggi è importante che tutte le associazioni lavorino e collaborino insieme”.

Mauro Zaccaria – Presidente Consorzio FEE

Mauro Zaccaria, presidente Consorzio FEE, ha aggiunto: “Anche noi dell’amusement sentiamo che il vento è cambiato. Non a caso sulla nuova normativa degli apparecchi da gioco senza vincita in denaro ci siamo seduti al tavolo con i Monopoli, il dialogo c’è stato. La prima lettura era drammatica. Ovviamente ci sono difficoltà burocratiche, che rallentano la ripartenza, ma sicuramente è stato fatto un passo avanti dal punto di vista della professionalità delle aziende. Il settore è cambiato dal giorno alla notte, prima nei Comma 6 e adesso nei Comma 7”.