Sapar attraverso gli organi di informazione aveva già avuto modo di commentare le misure restrittive previste dal regolamento regionale della Calabria (legge 9/2018) attraverso il quale si introduce il “distanziometro” dai luoghi sensibili anche per altre tipologie di apparecchi da intrattenimento come i videogiochi, flipper e calciobalilla.

A questo si aggiunge la norma che prevede limiti orari di 8 ore per gli esercizi commerciali che ospitano questa tipologia di apparecchi e la rimozione immediata degli apparecchi dai bar. Saranno questi i temi che il presidente nazionale dell’Associazione di categoria Domenico Distante insieme ai responsabili Sapar affronterà nel corso dell’incontro con il presidente della commissione anti ‘ndrangheta Arturo Bova in programma a Catanzaro il 16 maggio prossimo nella sede della Regione.

“Ringraziamo l’on. Bova –  scrive l’Associazione – per la sua disponibilità che verificheremo fino in fondo. Il nostro scopo – dichiara il presidente Sapar, Distante – resta quello di salvaguardare gli investimenti delle piccole e medie imprese, garantire il mantenimento di oltre 6mila posti di lavoro e sostenere il contrasto alle ludopatie, in piena intesa con i Serd, le associazioni e le organizzazioni settoriali che si occupano del problema, attraverso provvedimenti mirati e azioni condivise in grado di coniugare le diverse esigenze, sia sul piano sociale che su quello economico a tutela  dei gestori e degli esercenti oltra alla salvaguardia dei posti di lavoro”.