“Lo Stato rilascierebbe le concessioni per il gioco pubblico, ricavandone un gettito rilevante, assicurando il controllo sul territorio ed arginando l’illegalità, a dei nemici?!?”.

E’ quanto dichiarato da Stefano Zapponini (Presidente Sistema Gioco Italia) in risposta alle affermazioni del vicepremier Luigi Di Maio, che qualche giorno fa ha dichiarato: “In questi mesi ci siamo fatti molti nemici, tra questi i concessionari del gioco d’azzardo”.

Zapponini ha quindi aggiunto: “E’ legittimo chiedere tutele per i gestori, ma è un errore politico parlare di tutela invece che di riordino, ed è un errore continuare a limitarsi a rivendicazioni di componente. Così si fa il gioco di chi vuole il fronte diviso! Serve un’azione unitaria del settore”.