“Chi lavora nel gaming ha lo stesso obiettivo di contrasto alla ludopatia, dato che il giocatore compulsivo è una problematica per gli operatori e gli esercenti stessi. Arginare i rischi presenti in questo settore, con la prevenzione e la formazione, è anche un nostro interesse”.

Lo ha detto ieri a Jesi (AN) Paolo Gioacchini (nella foto), amministratore della ditta fornitrice di apparecchiature per il gioco Gmg Games e vice presidente nazionale di AsTro, alla presentazione di “Non è più un gioco?!”, la nuova campagna di contrasto alla ludopatia e al gioco d’azzardo patologico promossa da Asp 9, Ast Ancona, Cooss Marche e Festival dell’Educazione.

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