“A sostegno del discorso del senatore Endrizzi fatto al Senato, che ci trova d’accordo su tutti i punti esposti, oggi scenderemo in piazza della Repubblica alle ore 14.30. Finalmente il gioco è passato dalle mani del sottosegretario Baretta, nelle mani del Movimento 5 Stelle e confidiamo nel buon lavoro del senatore Endrizzi ma anche degli onorevoli Baroni, Mantero e Silvestri che attraverso i sottosegretari al mef Castelli e Villarosa hanno la possibilità di dare vita ad un nuovo riordino del gioco pubblico in Italia”.

Così in una nota Agcai. “Condividiamo con il senatore Endrizzi di aprire un tavolo di confronto non solo con le multinazionali presenti nelle concessionarie e con i gestori di stato loro partner, ma anche con la società civile, al quale non possono mancare anche i gestori di awp (da non confondere con i gestori di stato dai quali prendiamo le dovute distanze, sia dai temi trattati nella loro manifestazione, sia nei toni usati). Siamo d’accordo con il senatore che i gratta e vinci rovinano principalmente i giovani ma anche le persone più anziane aggiungiamo noi, che le VLT sono gli apparecchi più pericolosi come sottolineato e che bisogna armonizzare la tassazione fra tutti i comparti colpendo quelli più d’azzardo. Il senatore per quanto abbiamo interpretato noi è stato un po’ in difficoltà su come trovare il modo di armonizzare la tassazione, su cui noi invece abbiamo le idee molto chiare. Bisogna andare ad una tassazione sull’utile (in gergo chiamata tassazione sul cassetto) cosa che da anni chiediamo e che speriamo con il Movimento 5 Stelle al governo di ottenere.

Si scoprirebbe che come anche sottolineato dal giornale cattolico l’Avvenire in un articolo pubblicato domenica scorsa, i giochi più d’azzardo come quelli indicati dal senatore sono i meno tassati. Ad esempio nel settore degli apparecchi da intrattenimento ci sono le vlt che con il preu a 8,5 su un residuo di 17 (100 giocato meno 83 per cento di percentuale di vincita) la tassazione sul cassetto è esattamente il 50 per cento. Invece sulle awp con il preu al 23.85 su un residuo di 35 (100 meno 65 per cento di percentuale di vincita) la tassazione sul cassetto arriverebbe al 68,14. Tenendo presente che il reddito medio annuale di una VLT e 7 volte maggiore di una awp, anche i più inesperti ragionieri capirebbero che c’è qualcosa di anomalo. Siamo a manifestare in piazza della Repubblica alle 14.30, proprio per chiedere al senatore Endrizzi di armonizzare quanto prima la tassazione fra tutte le forme di gioco con il metodo di progressività sull’utile.

Piu azzardo più tasse, e per quanto riguarda il settore degli apparecchi da intrattenimento quanto prima se non da subito chiediamo l’equiparazione della tassazione fra vlt e awp. Oggi con il preu al 21.60 sulle awp la tassazione sul cassetto è pari al 67,5 mentre sulle Vlt con il preu al 7,9 la tassazione sul cassetto è 49,14. Siccome il governo ha chiesto al settore apparecchi di intrattenimento 630 milioni basterebbe aumentare solo sulle vlt il preu di 2.9 punti portandolo a 10,8 per equiparare la tassazione sul cassetto al 67,5 sulle due tipologie di gioco. Tenendo presente che la raccolta stimata da Adm per l’anno 2020 è di 24 miliardi, i 2.9 punti di aumento Preu solo sulle vlt porterebbero nelle casse dello stato 694 milioni, vale a dire ben 64 milioni in più. Ci auguriamo che oggi il Presidente del Consiglio, al quale abbiamo mandato una richiesta di incontro, ci dia la possibilità per meglio illustrare, dati alla mano, questa situazione che graverebbe solo ed esclusivamente sui gestori di awp, sui quali graverebbero anche i costi di un ulteriore cambio di apparecchi appena sostituiti. Tutti in piazza della Repubblica alle 14.30” conclude Agcai.