Facendo seguito ai precedenti comunicati relativi ai comportamenti anomali che stanno subendo i gestori ad opera dei concessionari, comunichiamo preliminarmente che, come preannunciato, in data 16/11/18, As.Tro per il tramite del proprio presidente Avv. Massimiliano Pucci ha formalmente conferito mandato allo Studio Legale Lipani-Catricalà di approfondire, attraverso un studio dettagliato, la sussistenza, nelle condotte attualmente poste in essere dai concessionari, di elementi distorsivi della concorrenza, del libero mercato e dei principi contenuti nella normativa di settore, soprattutto con riguardo ai rapporti e agli equilibri tra i soggetti della filiera.

Il mandato comprende, come ulteriore sbocco, nel caso in cui l’approfondimento preliminare evidenziasse l’effettiva sussistenza della natura distorsiva delle condotte dei concessionari, l’inoltro della formale segnalazione AGCM.

I legali che ci assistono hanno chiesto di raccogliere tutto il materiale necessario allo studio della questione, da sottoporre, successivamente, al vaglio della AGCM.

Dovrete pertanto segnalarci in modo dettagliato: a) ogni tipo di atto del vostro concessionario che riterrete arbitrario, immotivato, sproporzionato e comunque lesivo della vostra attività di impresa, con l’indicazione del nominativo dell’impresa concessionaria e della persona fisica (addetto commerciale o altra figura) che abbia agito in nome e per conto della stessa. Aggiungendo comunque ogni elemento utile a costituirne prova; b) Le modalità con cui si esplicano tali condotte dei concessionari: se per iscritto (mediante lettera, pec, mail, ecc. – che provvederete poi a trasmetterci) oppure oralmente (telefonicamente o mediante comunicazione diretta presso la vostra sede o quella del concessioanrio); c) Conservare e trasmetterci tutta la documentazione comprovante l’eventuale condotta arbitraria del concessionario (lettere, pec, mail e quant’altro possa costituire una prova) oppure, in assenza di atti scritti, comunicarci la data, l’ora e le modalità con cui sono state ricevute eventuali comunicazioni (esplicanti tali condotte anomale) telefoniche e/o dirette (alla presenza dell’incaricato del concessionario), sempre indicando il nominativo ed il ruolo del soggetto con cui avete interloquito (anche se solo telefonicamente).

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