Ben 102 dipendenti delle quattro sale bingo facenti capo alla stessa società sono appostati fuori dal Tribunale di Bari in attesa di sapere quale sarà il loro futuro.

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La crisi non è solo dovuta alla chiusura dell’attività a causa dell’emergenza Coronavirus, ma anche alle vicende giuridiche che hanno portato la società in amministrazione giudiziaria.

Tra i 102 dipendenti, 50 sono della sala bingo Ambassador di Bari. E’ quanto si legge su Il Quotidiano Italiano – Bari. “Il Tribunale di Bari sezione fallimentare è chiamato a decidere il futuro della società e dei lavoratori che per 20 anni hanno svolto il loro lavoro egregiamente” scrive la sigla sindacale Fisascat Cisl.

“Le urla disperate delle lavoratrici e dei lavoratori sono anche rivolte alle istituzioni previdenziali. Oltre all’emergenza sanitaria – continua la Fisascat Cisl – che ha spento il loro lavoro giorno dopo giorno, i dipendenti rivendicano il mancato pagamento dell’ammortizzatore sociale e sono in attesa di percepire quanto spettante per i mesi di marzo, aprile e maggio, oltre alle mensilità retributive di gennaio e febbraio”.

“Rivolgiamo un appello al Comune di Bari, al sindaco Decaro, alla Regione Puglia e al Presidente Emiliano, affinché, in attesa della pronuncia del Tribunale di Bari, ci sia un richiamo ad un maggior senso di giustizia e responsabilità che tanto questo Paese cerca in tutte le maniere di tracciare. Speriamo – conclude la sigla sindacale – che non vengano commessi in futuro errori di natura gestionale e delle concessione dello Stato al servizio del cittadino poco controllate, perché dietro le concessioni di servizi esistono le famiglie e i lavoratori con le loro dignità di uomo e donna”.