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(Jamma) – 660 persone hanno esaurito velocemente la sala congressuale del museo dell’Automobile di Torino.

Di tale “impatto partecipativo” hanno sicuramente preso atto i numerosi partecipanti all’evento organizzato da AS.TRO a Torino, interamente dedicato alla prossima data di “game over” sancita da una Legge Regionale, quella, per l’appunto, fissata dalla Legge del Piemonte n. 9/2016.

Esiste una parte della politica che “non incontra più” imprese e lavoratori, e che si confronta solo in sedute auto-referenziali, arroccandosi in quella separazione tra “mondo reale e mondo politico” che – tutti – oramai chiedono vengono abolita (per poter tornare ad interessarsi di “percorsi politici”). Esiste una parte della politica, invece, che si presenta al proprio territorio di riferimento, al mondo del lavoro e al mondo dei lavoratori in particolare, (accorsi numerosi all’evento di Torino di ieri), cercando di ovviare a quell’”incauto e frettoloso” azzeramento degli enti intermedi (le rappresentanze di interessi insediati) che le più recenti dinamiche politiche hanno imposto ai loro processi decisionali.

AS.TRO ringrazia pertanto:

a) i “politici” convenuti al museo dell’automobile di Torino.
Maurizio Marrone, consigliere regionale del Piemonte Roberto Rosso, consigliere comunale di Torino, Alberto Cirio, europarlamentare Mariano Rabino, Deputato, Componente della III commissione permanente della Camera, Mauro Barisone, vice presidente ANCI Piemonte.

b) i “colleghi” delle altre rappresentanze di filiera, che hanno condiviso lo sforzo dell’Associazione degli operatori del gioco lecito, riassunto nell’odierno titolo del quotidiano torinese “la stampa” al redazionale dedicato all’evento. Attraverso il titolo-grido “NON SIAMO DELINQUENTI, LA REGIONE SOSPENDA LA LEGGE SULLE SLOT MACHINE”, si è reso – almeno un po’ di – Giustizia alle migliaia di lavoratori che all’interno delle aziende di gestione degli apparecchi da gioco lecito, lavorano sodo per imporre legalità, e scacciare le “indomite” offerte illegali di gioco. Ma soprattutto, per la prima volta, si è fatto arrivare alla “gente” un messaggio “innovativo”: esistono migliaia di lavoratori “della legalità”, a cui si deve spiegare perché il loro impiego “lecito” e “funzionale alla tutela dell’ordine pubblico” debba essere azzerato, in nome della sacralità di strumenti ammnistrativi (il distanziometro metrico) di conclamata inefficacia e dannosità socio-sanitaria (visto che ove introdotti i malati di gioco sono sempre aumentati).

Michele Giovenco, Presidente Assoricevitori
Alberto Alberetto, vice Presidente Assotabaccai
Giorgio Pastorino, Presidente STS-Fit

c) gli ulteriori relatori: Avv. Geronimo Cardia, Paolo Tesi

Il ringraziamento a Mario Negro – il presidente onorario di AS.TRO – è ovviamente grandissimo, da parte della Dirigenza Associativa, degli iscritti, e di tutti gli operatori.

Da oggi il Piemonte dovrà lavorare sodo per mettere a frutto “i semi impiantati” al museo dell’automobile, ma poter contare sulla vicinanza di Mario Negro consentirà, a tutti coloro che intendano “darsi da fare”, di avere sempre il giusto consiglio su come muoversi.

AsTro

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