Tante novità nell’ambito della conference call che si è tenuta stamattina tra gli Stati Generali dell’Amusement e l’Ufficio ADI dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli. In particolare è emerso quanto segue: le omologhe per i nuovi apparecchi, anche se a rilento, starebbero partendo; per gli apparecchi utilizzabili a gettone pare che Adm stia valutando se abrogare l’obbligo di utilizzo a moneta negli esercizi generalisti; per i cambi di ubicazione dovrebbe essere inserita una funzionalità sull’applicativo; per quanto riguarda gli apparecchi autocertificati in questa fase (Meccanici ed elettromeccanici ed ante 2003), Adm sarebbe al lavoro per cambiare la legge (Tulps e Legge 388/2000), con l’intento di sottrarli all’obbligo di omologa; sembra sia possibile anche per le redemption un’alternativa delle omologhe fatte dalle associazioni, ma ci sarebbero problemi sui brevetti; per quanto riguarda le richieste di nulla osta già protocollate dovrebbe essere inserita la possibilità di correzione e annullamento; sugli ante 2003 negli esercizi generalisti sarebbe in corso una valutazione in base al numero delle autocertificazioni, se saranno rilevanti è possibile che venga abrogato l’obbligo di rimozione; potrebbe essere inserita la possibilità di voltura della richiesta di nulla osta per apparecchi meccanici ed elettromeccanici nel caso di vendita precedente al ritiro, ma per ora si consiglia di procedere alla vendita dell’apparecchio una volta che si ha il nulla osta; in generale non dovrebbe essere possibile sostituire l’autocertificazione con una perizia di un tecnico abilitato, che è però allegabile come scheda tecnica descrittiva del funzionamento dell’apparecchio; pare confermato che Adm consideri i Vinci Sempre dei 7A e come tali dovrebbero quindi essere omologati. In merito è stato segnalato il problema dei flipperini che hanno un funzionamento meccanico, questi come 7A non possono essere omologati pur erogando un oggetto, la questione dovrebbe essere approfondita; le freccette collegate in rete, anche se al confine tra 7C e 7C-bis, per il sistema pare vengano ancora considerate 7C e dunque al momento non dovrebbero poter essere autocertificate perché prive del nulla osta come gli ante 2003. Su questo aspetto dovrebbe comunque esserci un approfondimento, con la pubblicazione di una circolare di chiarimento; probabile un incontro a brevissimo con gli uffici territoriali per aggiornarli sul fatto che l’obbligo di gioco alternativo è stato abrogato e che c’è stata la proroga dei termini di presentazione delle autocertificazioni; in merito all’Imposta sugli Intrattenimenti sarebbe emerso che per i meccanici ed elettromeccanici si debba di fatto pagare per il periodo di effettiva installazione, per i comma 7 pare che Adm non possa dire nulla di diverso dal fatto che si debba pagare per tutto l’anno, anche perché altrimenti bisognerebbe cambiare un atto avente forza di legge (la maggior parte degli operatori come gioco alternativo hanno apparecchi meccanici).