L’attività delle sale eSports di’Italia sospesa e disposto il sequestro amministrativo dopo un esposto all’ADM. E’ quanto fa sapere il titolare di una delle sale egaming più grandi d’Italia: la Esport Palace di Bergamo.

“Sono ancora senza parole per quanto accaduto ieri”, commenta Alessio Cicolari. “Esport Palace e altri centri Esports e di Sim Racing trattati come chissa’ quale razza di criminali perchè si è deciso, da parte dell’Agenzia Dogane e Monopoli che per tutelare chi fa betting, vlt e derivati, tutti pc, simulatori di guida, console Xbox e Ps, anche se usate gratuitamente in un locale pubblico sono illegali anche se la normativa non li menziona. (La norma è persino più vecchia della nascita dei Pc Gaming)

Sequestro amministrativo delle apparecchiature e a detta loro pure di sanzione da 5k a 50k per ogni singola postazione.
Di fatto persino i simulatori nei musei automotive, negli autodromi, nelle Esports Arene ecc sono tutti apparecchi che ADM reputa, a seguito dell”esposto di un gestore di attivita di betting vlt e derivati, illegali secondo la normativa.
Tale normativa descrive gli apparecchi di gioco cosi:

biliardo e apparecchi similari;
elettrogrammofono e apparecchi similari;
calcio balilla, bigliardini e apparecchi similari;
flipper, gioco elettromeccanico dei dardi e apparecchi similari;
congegno a vibrazione tipo “Kiddie rides” e apparecchi similari;
gioco a gettone azionato da ruspe e apparecchi similari.

Gli addetti dell’Agenzia si sono per altro rifiutati di parlare con i nostri legali e si sono sempre dimostrati incompetenti in materia, non sapendo nemmeno come funzioni un Esports Center e le dinamiche dei software Esports.

Ak Informatica espone parte dei prodotti del proprio negozio anche al piano della sala Lan e di fatto questi signori hanno sigillato dei prodotti di libera vendita.

Agiremo in tutte le sedi per sistemare questa situazione assurda. Operiamo in questo settore da decenni e sappiamo che l”Italia è un paese arretrato ma questa le batte tutte. Siamo da sempre in prima linea per lo svilutto di nuove attività, professionalità e tutto quello che fino a ieri era un’eccellenza in Italia vista con ammirazione da tutta Europa

Fiere di settore ed eventi Esports aperti al pubblico sono di fatto resi illegali.

Però possiamo andare nelle sale slot e scommesse a perdere stipendi e ingrassare le casse dell’Erario.

Sicuramente non ci fermeremo qui e risolveremo la questione con tutti i nostri partner e i colleghi che han subito e subiranno questa vessazione”, conclude Cicolari.

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