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(Jamma) – La commissione per il gioco d’azzardo in Gran Bretagna ha registrato un aumento della popolarità delle cosiddette “House Raffles” o lotterie sulla casa.

I proprietari di case offrono una loro casa come premio, i concorrenti acquistano un biglietto o pagano per entrare in una gara.

Cliff Young, esperto di lotterie della Commissione, spiega che, anche se può sembrare una grande idea, ci si deve assicurare che la lotteria sia conforme alle regole del gioco d’azzardo.

I proprietari di abitazione – denuncia la UK Gambling Commission – sono ricorsi a modi alternativi e creativi per vendere le loro proprietà, una tendenza crescente visto che gli ultimi dati statistici indicano un trend al ribasso del volume delle vendite a livello nazionale.

Pagare per entrare nelle lotterie, in progetti e concorsi dove la casa di una persona è il premio, sta diventando un’opzione sempre più popolare per i proprietari di casa desiderosi di vendere il loro bene.

La preoccupazione della UK Gambling Commission è che gli organizzatori stiano infrangendo la legge ricorrendo ad uno schema che configura una lotteria illegale.

Le lotterie, secondo la legge, sono concorsi dove si paga per entrare, il risultato è basato sulla probabilità di vincita – come in una tombola – e c’è un premio. Secondo le leggi sul gioco d’azzardo le lotterie sono una forma di gioco e ci sono regole su come possono essere eseguite e chi può eseguirle. La Commissione regola tutti i giochi d’azzardo in Gran Bretagna, incluse le lotterie e, in alcune circostanze, potrebbe essere necessaria una licenza o una registrazione con l’autorità locale prima di promuovere una lotteria. Altre piccole lotterie, come quelle promosse in occasioni di raccolte di fondi, possono operare senza specifica autorizzazione ma sono ancora soggette ad alcune regole di base.

Ma, soprattutto, le lotterie possono essere gestite solo per buone ragioni – quali finanziamenti alle organizzazioni di beneficenza, agli ospizi, per le ambulanze aeree o per altre cause senza scopo di lucro – non possono essere gestite per guadagno privato o commerciale. Le associazioni di beneficenza e le altre organizzazioni non commerciali che svolgono lotterie si basano sul reddito che ricevono dalle lotterie per sostenere l’importante lavoro che svolgono.
Solo l’anno scorso le lotterie sociali concesse in licenza dalla Commissione hanno raccolto 230 milioni di dollari ed è importante che questo settore del gioco sia ad uso esclusivo per good causes piuttosto che essere usato illegalmente per guadagno privato o commerciale.

“Il nostro compito – spiega Cliff Young – è quello di monitorare il confine tra lotterie e concorsi per assicurare che le persone che organizzino lotterie operino legalmente e, se necessario, siano correttamente abilitate. Non vogliamo che gli utenti siano involontariamente coinvolti in attività illegali e che possano incappare in guai legali partecipando ad una lotteria irregolare.
Sappiamo che molte persone prendono parte a concorsi a premi in buona fede ma devono assicurarsi che le loro attività siano legali e per far questo è sempre bene consultare un legale esperto prima di procedere”.

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