Foto storica dell’Anpi - risalente al 1° maggio 1945 a Sanremo - dei comandanti della Divisione italiana partigiana Garibaldi "Felice Cascione", Vittò Guglielmo e Gino Napolitano

La vita scandita dai resoconti bellici, i bombardamenti che dal 1943 colpirono ripetutamente Sanremo, la vita nei rifugi dove si potevano anche risuolare le scarpe, la fame, la paura ma anche la voglia di libertà, di riprendersi la propria esistenza sono le testimonianze e i fatti documentati relazionati dal presidente della Famija Sanremasca Leone Pippione, ieri nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo durante la presentazione del saggio dello storico sanremese dott. Andrea Gandolfo: “Storia di Sanremo – Dall’entrata in guerra dell’Italia alla Liberazione 1940-1945”.

L’incontro era inserito nei Martedì Letterari, curati da Marzia Taruffi, ed ha visto la presenza di un folto pubblico attento e partecipe. Ha portato il saluto dell’amministrazione comunale l’assessore al Turismo dott. Giuseppe Faraldi. Durante l’esposizione storica del presidente Leone Pippione hanno testimoniato i giorni di guerra Giacomo Casabianca che ha raccontato quando in cinquemila dovevano correre nei rifugi rappresentati in parte dalle attuali gallerie. L’Ing. Ivano Amoretti, classe 1932, ha descritto il suo diario che dodicenne iniziò a scrivere per testimoniare quello che accadeva intorno a lui, offrendo uno spaccato di quotidianità. Aldo Baggioli, già assessore sanremese, ha rinnovato il ricordo dello zio partigiano, morto combattendo, freddato dai nazifascisti. Infine anche il dott. Franco Giordano 95 anni, è intervenuto portando il suo contributo storico alla giornata. Applaudi scroscianti per l’autore il dott. Andrea Giordano che con questo volume, dedicato al periodo dall’entrata in guerra dell’Italia, nel giugno 1940, alla Liberazione, nell’aprile 1945, ha dato avvio alla pubblicazione di un’ampia storia di Sanremo in dieci volumi dalla preistoria ai nostri giorni, che sarà edita dalla Famija Sanremasca. Il dott. Giancarlo Rilla, storico e consigliere della Famija sanremasca ha cesellato immagini, foto e documenti in un bel video, trasmesso in chiusura dell’incontro, rivedibile nella pagina Facebook de “Martedì Letterari del Casinò di Sanremo”.

Il volume registra con scrupolo gli avvenimenti, anche quelli più quotidiani, e, come in un immenso affresco, delinea i timori, i conflitti, i lutti di una città provata.

Diviso in sei capitoli, contiene una prima parte, dall’entrata in guerra dell’Italia all’annuncio dell’armistizio con gli Alleati, nella quale si delineano personaggi ed episodi di vita della città che risultò soltanto “sfiorata” dal conflitto, che si combatteva lontano, tranne, nel giugno del 1940, durante la breve guerra con la Francia. Una seconda parte, a principiare dall’8 settembre 1943, tratta di una Sanremo coinvolta direttamente nel conflitto quando subisce una serie di pesanti bombardamenti e viene occupata dai tedeschi che effettuano anche massicci rastrellamenti deportando cittadini nei campi di concentramento o ai lavori forzati a Bolzano.

E’ il periodo più difficile e cruento con la nascita del fascismo repubblicano e l’inizio delle attività di contrasto da parte degli oppositori del fascismo. Gli ultimi due capitoli sono incentrati sostanzialmente sulla guerra civile: squadre di azione patriotica, le azioni antiguerriglia dei tedeschi e repubblichini e l’attività clandestina del Cin di Sanremo dall’autunno del 1944 alla primavera del 1945.” ( Da “A Gardiora” Trimestrale di informazione storia tradizione arte e cultura della Famija sanremasca. Anno XL. N. 155-I Trimestre 2022).

Andrea Gandolfo, nato a Sanremo nel 1970, ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1995. Si è occupato di Sandro Pertini e della storia del confine italo-francese dal Settecento ai nostri giorni. È autore, tra l’altro, di: Storia di Sanremo (Sanremo, 2000); Il giovane Pertini. Da Stella a Nizza 1896-1929 (Genova, 2002); Sanremo in guerra 1940-1945 (Imperia, 2003); La Provincia di Imperia. Storia, arti, tradizioni (Torino, 2005); Vite di sanremesi illustri (Sanremo, 2008). Nel 2010 ha pubblicato il primo volume della sua biografia di Pertini, dal titolo: Sandro Pertini. Dalla nascita alla Resistenza 1896-1945. L’opera ha conseguito una menzione speciale al Premio nazionale “Giacomo Matteotti” nel 2011. Nel giugno 2013 ha pubblicato il secondo volume della biografia pertiniana, dal titolo: Sandro Pertini. Dalla Liberazione alla solidarietà nazionale 1945-1978. Nell’ottobre dello stesso anno ha ricevuto, dal Comune di Sanremo, il Premio “San Romolo” per la cultura. Nell’aprile 2017 è uscito il terzo tomo della sua biografia di Pertini, intitolato: Sandro Pertini. Dall’ascesa al Quirinale allo scandalo della P2 1978-1981, pubblicato, come i due precedenti, dalla nostra casa editrice. Nell’ottobre 2018 è uscito, il quarto e ultimo volume della sua biografia pertiniana, dal titolo: Sandro Pertini: dalla stagione del pentapartito agli ultimi anni 1981–1990. Il dott. Gandolfo sta predisponendo la nuova storia sistematica della città di Sanremo in dieci volumi dalla preistoria ai giorni nostri. Quello che viene presentato è l’ottavo volume della collana Storia Patria della Famija Sanremasca.