epa05962880 Britain's Chancellor of the Exchequer Philip Hammond walks on stage during the Belt and Road Forum for International Cooperation in Beijing, China, 14 May 2017. The forum runs from 14 to 15 May. EPA/LINTAO ZHANG / GETTY IMAGES ASIAPAC /POOL
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(Jamma) Il Tesoro si oppone ad un taglio drastico sulle FOBT’s, i terminali da gioco a scommessa fissa installati nelle sale scommesse britanniche temendo una riduzione delle entrate fiscali. E’ quanto ha precisato il Cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, rispondendo proprio sulla richiesta del Dipartimento per la Cultura , Media e Sport in merito alla intenzione di ridurre la giocata massima su questa tipologia di apparecchi da 100 a 2 sterline.
L’anno scorso il consiglio dei ministri hanno disposto una revisione dei terminali di scommesse ritenendo che le caratteristiche di gioco siano legate al rischio di dipendenza dal gioco. I giocatori possono scommettere fino a £ 100 ogni 20 secondi su macchine con touchscreen, giochi in stile casinò come roulette e bingo. Il Tesoro ha spiegato che ogni anno il comparto versa a titolo di imposte circa 400 milioni di euro. Vista la situazione è piuttosto improbabile che proprio ora il Governo May decida di fare a meno di questa entrata. Ma il fronte degli oppositori non si dà per vinto. Il deputato Carolyn Harris, presidente del gruppo parlamentare sui terminali di scommesse fisse (FOBT), ha dichiarato: “Il Tesoro dovrebbe esaminare il costo insostenibile che lo Stato affronta per i problemi di criminalità, tossicodipendenza e i danni sociali legati all’uso delle Fobt’s”. Jason Frost, presidente della Bacta l’associazione degli apparecchi da intrattenimento, ha dichiarato: ‘I terminali di scommesse fisse sono una forma di gioco hardcore, completamente inadatta per i locali che normalmente si trovano nelle nostre città e sulle nostre strade”.

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