Il locale, gestito da un italiano già noto alle forze dell’ordine, anche in tempo di restrizioni dovute al “coronavirus”, non aveva perso gli abituali clienti che continuavano a frequentare il locale incuranti della situazione in corso.

I Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Torino hanno scoperto come il gestore del bar aveva allestito nel retrobottega del locale una vera e propria sala slot illegale.

All’interno della stanza, infatti, erano state installati alcuni apparecchi, totalmente illeciti e, anche con lo scopo di non attirare i controlli, scollegati dalla rete dei Monopoli di Stato. Così facendo, venivano meno le necessarie garanzie a tutela del giocatore mentre il gestore del bar riusciva ad eludere tutte le imposte dovute.

Tutto il “sistema”, dunque, era abusivo e predisposto senza nessuna autorizzazione. L’attività è stata sospesa.