Di seguito il testo integrale della ricerca sul settore dell’apparecchio da intrattenimento a vincita curato dalla CGIA di Mestre.

E’ possibile scaricare il report a questo link:

Presentazione CGIA

Aumento della tassazione e stretta sulle regole del gioco pubblico mettono a rischio 17mila posti di lavoro. Che per il comparto del gaming in Italia vuol dire un taglio dell’attuale livello occupazionale di almeno il 30%. Non solo. La continua corsa al rialzo della tassazione e in particolare del Prelievo erariale unico (Preu) sugli apparecchi da intrattenimento, più conosciuti come Slot ( Awp) e Videolottery ( Vlt), ha spinto al 67,5% la reale tassazione sul margine dovuta dagli operatori.

A fotografare l’impatto del giro di vite sul gioco, sia in termini di prelievo sia per le autorizzazioni e le modalità di gioco (distanza dai luoghi sensibili e orari), è la Cgia di Mestre che ha presentato a Roma, con l’associazione degli operatori del gioco (Astro), lo studio «Percorso di studio sul settore dei giochi in Italia».

Commenta su Facebook