Nei mesi di gennaio-febbraio 2021, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 67.660 milioni di euro, segnando una diminuzione di 2.920 milioni di euro rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (-4,1%). Il confronto tra il primo bimestre del 2021 e quello del corrispondente periodo dell’anno precedente presenta un evidente carattere di disomogeneità dovuto al fatto che i primi mesi del 2020 non erano stati ancora interessati dalle misure economiche e sociali adottate dal governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Inoltre, i provvedimenti di sospensione e proroga dei versamenti di tributi erariali, emanati nel corso dell’ultimo trimestre del 2020, hanno influenzato anche il gettito relativo ai primi due mesi del 2021 modificando il consueto profilo temporale dei versamenti delle imposte.

E’ quanto si legge nel bollettino delle entrate tributarie 2021 del Mef.

Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 1.708 milioni di euro (-862 milioni di euro, pari a –33,5%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 1.592 milioni di euro (-886 milioni di euro, pari a –35,8%).

Nei primi due mesi dell’anno, tra le singole voci, i proventi del lotto al lordo delle vincite ammontano a 1.383 milioni di euo (+86 milioni, +6,6% rispetto allo stesso periodo del 2020); per gli apparecchi e congegni di gioco il totale è di 93 milioni di euro (-972 milioni, -91,3% rispetto allo stesso periodo del 2020); infine i proventi delle attività di gioco si fermano a 36 milioni di euro (-6 milioni, -14,3% rispetto al 2020).