L’aumento delal tassa sulle vincite alle videolotteries, he scatta a partire dalla mezzanotte di oggi, dovrebbe portare nelle casse dello Stato 431 milioni di euro.

A partire da domani scatta la nuova tassazione sulle vincite alle videolotterie. Così come previsto dalla legge di Bilancio 2020 è previsto l’abbassamento della soglia da 500 euro a 200 euro ed il contemporaneo innalzamento dell’aliquota dal 12% al 20%. Queste due misure  consentono di aumentare il gettito, calcolato sulla base della raccolta VLT stimata per il 2019, rettificata come sopra: 23,76 miliardi per l’anno 2020 e 23,52 miliardi per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Le vincite da 200 euro a 500 euro rappresentano il 9% del totale delle vincite.

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Secondo i tecnici del Bilancio “considerando in via prudenziale la raccolta stimata per l’anno 2020 e un pay out medio all’86,5% si stima che le vincite si attesteranno in misura pari a 20,55 miliardi. Dal 9% di tale ammontare (vincite tra 200 e 500 euro, oggi non tassate) scaturisce un importo di 1,85 miliardi, che, con aliquota del 20%, dà un prelievo stimato pari a 370 milioni. Considerato che l’incremento del prelievo sulle vincite scatterebbe dal 15 gennaio 2020, il maggior gettito sarebbe pari a 355,7 milioni (355,7 = 370 : 365 x 351). Per gli anni 2021 e 2022, partendo da una raccolta di 23,52 miliardi ed un pay out dell’85,5%, scaturisce un maggior introito stimato di 362 milioni.

La norma prevede anche l’incremento di aliquota dal 12% (attualmente vigente) al 20% sulla parte delle vincite superiore a 500 euro . Questa misura produce un incremento di gettito pari a 76 milioni (nel 2018, con l’aliquota del 12%, l’ammontare complessivo del prelievo sulle VLT è stato pari a 120 milioni: aumentando l’aliquota dal 12% al 20%, si ottiene un maggior gettito di 80 milioni che, tenendo conto della riduzione della raccolta e del pay out come sopra indicati, viene ridotta del 5% per il 2020 (in cui sia la riduzione della raccolta sia quella del pay out sono di portata ridotta) e del 10% per gli anni 2021 e successivi: pertanto, il maggior gettito si stima pari a 76 milioni per il 2020 (rettificato in 73 milioni (73 = 76: 365 x 351) perché la modifica interviene dal 15 gennaio 2020) e 72 milioni per il 2021 e seguenti. Questo sempre secondo le stime del legislatore.