Continua l’azione dei finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa che, nell’ambito dell’intensificazione delle attività a contrasto del gioco e delle scommesse illegali, hanno sottoposto a controllo 47 esercizi commerciali della Provincia Iblea, tra Modica e Vittoria.

Al termine degli accertamenti, effettuati nei mesi di novembre e dicembre, le Fiamme Gialle hanno constatato varie violazioni amministrative, tra le quali la presenza di minori nei locali adibiti al gioco, la mancata esibizione della quietanza dell’Imposta sugli Intrattenimenti (I.S.I.), l’illecita rappresentanza di soggetto non autorizzato in apposita Licenza di P.S., nonché la non corrispondenza degli apparecchi alle caratteristiche previste dal T.U.L.P.S..

Pertanto, si è proceduto complessivamente con il sequestro amministrativo di nr. 8 slot, nr. 1 apparecchio “led rotante”, nr. 1 totem e nr. 5 pc, nonché con l’irrogazione di sanzioni amministrative per € 204.742,00.
In tale contesto, i finanzieri della Tenenza di Modica, nel corso di due interventi in città, hanno inoltre accertato violazioni penali, sottoponendo a sequestro n. 3 personal computer, rinvenuti in due sale giochi insistenti nel pieno centro cittadino, nel rispetto apparente di tutte le prescrizioni di legge.
In ambo i casi si è accertato l’esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse, operata in assenza delle prescritte autorizzazioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e delle obbligatorie licenze di P.S. previste per esercitare l’attività in parola.
In particolare, in uno dei due controlli è stato accertato anche che il titolare mascherava la propria struttura illecita esibendo due “contratti per l’affidamento del gioco a distanza di affiliazione” stipulati con società titolari di regolari concessioni per operare in Italia, grazie ai quali si poteva però operare solamente come punto di ricarica.
Tutti gli apparecchi sequestrati nel modicano sono risultati non collegati alla rete di raccolta gioco statale, ma solamente al server delle società estere di boomakers, denominate “PLUBET” e “CIOBET365”, attraverso i quali il gioco veniva gestito mediante l’apertura illecita di conti gioco personali, intestati ai vari clienti.
Le Fiamme Gialle, esaminati i computer posti sotto sequestro, sono state in grado di quantificare una raccolta abusiva di gioco e scommesse, per un totale di €.887.565,44, importo peraltro totalmente sottratto ai previsti obblighi di tassazione.
I congegni in questione, oltre a non permettere il corretto monitoraggio delle giocate ed il relativo prelievo delle imposte, non fornivano alcuna garanzia circa la regolarità del gioco e raccolta scommesse, con riferimento alla percentuale minima di vincite previsto per legge rispetto al numero di giocate, a danno degli ignari avventori.
Si è proceduto, pertanto, a deferire alla Procura della Repubblica di Ragusa i tre soggetti resisi responsabili, due dei quali in concorso tra loro, nell’esercizio abusivo di attività di gioco o di scommesse degli esercizi commerciali.
Ulteriori controlli nello stesso settore sono poi stati operati dai finanzieri della Compagnia di Vittoria, i quali in diversi esercizi hanno contestato varie irregolarità di carattere amministrativo e penale.
Il contrasto alle forme illecite di offerta di giochi e scommesse è tra i prioritari obiettivi del Corpo, impegnato a tutelare la sicurezza dei giocatori, con particolare attenzione alle fasce più deboli ed ai minori.