La Squadra della Polizia Amministrativa della Questura di Ferrara, ha effettuato un’attività tesa ad accertare la chiusura delle sale scommesse, sale VLT e la disattivazione degli apparecchi elettronici di intrattenimento con vincita in denaro installati in altri esercizi pubblici, anche   alla luce  del nuovo DPCM del 24.10.us che ha imposto la sospensione delle predette attività, lasciando operative  solamente le piattaforme online, che stanno già registrando un sensibile aumento di accessi da parte degli utenti.

Comunque continua il monitoraggio, anche sul web, da parte degli operatori proteso al contenimento delle problematiche sociali connesse alla ludopatia, ed a mantenere alto il livello di attenzione in un comparto dei giochi e delle scommesse, che raccoglie miliardi di euro, e che ha, ovviamente, attirato anche l’interesse delle organizzazioni criminali italiane e straniere, anche di tipo mafioso che, avvalendosi di insospettabili prestanome, tendono a riciclare ingenti somme di denaro provenienti dalle attività criminali tradizionali, tra le quali il traffico di droga, le estorsioni e i guadagni che giungono dagli appalti truccati.

Infatti, secondo l’ultima relazione della Direzione Investigativa Antimafia, pubblicata il 17 luglio 2020, già durante lo scorso lockdown, invero, sono stati diversi i tentativi di infiltrazioni mafiose nel settore del gioco e scommesse anche online.