Le imprese di gestione degli apparecchi da intrattenimento a vincita hanno formalmente chiesto al Ministero delle Finanze, per tramite dell’Agenzia delle Dogane e de Monopoli, un intervento che consenta di sospendere la maturazione della base imponibile forfettaria del prelievo erariale unico (Preu) su slot e videolotterie installate nell’area ‘rossa’ dell’emergenza Coronavirus.

I Comuni in questione sono : in Lombardia Bertonico (Lodi) Casalpusterlengo (Lodi) Castelgerundo (Lodi) Castiglione D’Adda (Lodi) Codogno (Lodi) Fombio (Lodi) Maleo (Lodi) San Fiorano (Lodi) Somaglia (Lodi) Terranova dei Passerini (Lodi); in Veneto Vò (Padova).

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha già firmato il decreto ministeriale per la “sospensione degli adempimenti e i pagamenti dei tributi e delle ritenute fiscali per cittadini e imprese” che insistono su questi comuni. Analogamente  si chiede la sospensione della  maturazione forfettaria della base imponibile del PREU.

Va precisato che la richiesta in questione, qualora accolta, non esenta le imprese dal versamento in toto delle tasse (come qualcuno potrebbe pensare), che restano comunque dovute, ma sospende esclusivamente la maturazione del prelievo erariale sulle ‘giocate’ su apparecchi che al momento non risultano in funzione per i motivi ben noti.