L’omessa apposizione del documento originale dei titoli autorizzatori dell’apparecchio comma 7  va sazionata. E’ quanto stabilisce la Corte di Cassazione

“L’omessa apposizione o l’apposizione della copia fotostatica dei titoli autorizzatori, qualora i nulla osta risultino comunque rilasciati, non comportano il sequestro dell’apparecchio, ma esclusivamente l’applicazione della sanzione pecuniaria . (…) ,deve ritenersi imprescindibile l’apposizione del nulla osta in originale sugli apparecchi appartenente alla tipologia disciplinata dal comma 7 del TULPS, per non incorrere nell’applicazione della sanzione di cui al più volte ricordato art. 110, comma 9, lett. f), dello stesso Testo unico”.

E’ quanto si legge nella ordinanza con la quale la Corte di Cassazione accoglie il ricorso della Agenzia delle Entrate contro la sentenza del Tribunale di Firenze a proposito della sanzione contestata ad un gestore per l’apposizione di una copia del nulla osta e non l’originale come stabilito dall’art 38 della legge n. 388/2000.