(Jamma) Quali sono le sale slot sanzionate almeno due volte in base all’ordinanza del Comune di Firenze sulle chiusure e quale sia la loro localizzazione e se esse hanno replicato o impugnato l’atto sanzionatorio e quali gli esiti delle procedure burocratiche del Comune di Firenze successive alla sanzione elevata dalla Polizia Municipale rispetto alle sale slot che sono state sanzionate più volte e per quali sale slot dovrebbe scattare la chiusura temporanea. Sono alcune delle domande che il consigliere SEL Tommaso Grassi ha rivolto al sindaco di Firenze.

Nel rispondere all’interrogazione il Consigliere Bettarini ha spiegato che “Per quanto riguarda il numero di controlli quelli effettuati sono in totale 250, circa 50 le sanzioni emesse. Si tratta per il momento di sanzioni di carattere pecuniario e se le sale in questione non si adegueranno alla norme, seguiranno le altre sanzioni come del resto prevede l’ordinanza”. Nel precisare le caratteristiche degli apparecchi l’assessore Grassi non ha mancato di sfoggiare la profonda conoscenza in materia evidenziando che le Vlt sono quelle collegate in rete e che , così come ha sollecitato Grassi, l’amministrazione non mancherà di coinvolgere negli interventi di controllo anche l’Amministrazione delle Dogane e dei Monopoli.

“Siamo sempre stati a favore dell’ordinanza del sindaco sulla chiusura anticipata delle sale slot, ma oggi avanziamo una proposta che potrebbe migliorare i controlli. Chieda ai monopoli di stato, che hanno i dati delle slot vlt, essendo collegate in rete, i dati. Sapremmo subito così chi non rispetta le regole”. Così Tommaso Grassi, replicando alla risposta lancia un appello all’amministrazione comunale. E spiega: “Più di 250 i controlli effettuati, con un dispendio di energie e forze, che in questo modo potremmo impiegare su altri temi caldi in città”. “Mettere in rete le risorse – conclude Grassi – razionalizzare l’attività di controllo, in questo caso significherebbe ottimizzare e raggiungere l’obiettivo senza sprechi”.

Commenta su Facebook