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SCOMMESSE – Le quote si schierano ancora con l’Argentina, anche dopo due partite disastrose. All’Albiceleste, però, non basterà vincere contro la Nigeria per passare agli ottavi di Russia 2018: per recuperare il terreno perso nel gruppo D, la nazionale di Sampaoli dovrà sperare anche che l’Islanda non batta la Croazia, altrimenti sarà la differenza reti a decidere la qualificazione. Una combinazione possibile secondo i quotisti SNAI, che danno a 1,60 il passaggio del turno degli argentini contro il 2,85 delle Aquile. L’imperativo, intanto, è fare bottino pieno contro la Nigeria, un obiettivo “facile” almeno in tabellone, dove è offerto a 1,55. Gli ultimi precedenti sono però in perfetto equilibrio: nelle quattro partite giocate dal 2011 a oggi, sono arrivate due vittorie per parte e un altro colpo biancoverde pagherebbe 6,25. Alla squadra di Rohr potrebbe però bastare anche il pareggio, in quota a 4,25.

L’occasione di Higuain

Altra costante negli ultimi precedenti sono l’Over (almeno tre reti complessive) e il Goal (entrambe le squadre a segno), anche stavolta in prima linea a 1,75 e 1,80. È qui che potrebbe entrare in gioco Gonzalo Higuain, finora subentrato a partita in corso: contro la Nigeria potrebbe però partire titolare, una possibilità che lo piazza a 2,50 nelle scommesse sui marcatori, appena dietro Lionel Messi (2,00).

Islanda per l’impresa

Anche l’Islanda non molla il sogno ottavi, ma a differenza dell’Argentina, il cammino nell’ultimo incontro del girone si prevede durissimo. Contro una Croazia a un passo dalla qualificazione e a caccia del primo posto, Hallgrímsson e i suoi ci provano a 3,45 (sarebbe il secondo successo di fila sui croati dopo quello del 2017), contro il 2,20 del segno «2» e il 3,35 del pareggio. Qui, a differenza di Nigeria-Argentina, le quote puntano decise sul punteggio “basso”: l’Under è sempre stato centrato negli ultimi quattro precedenti e stavolta vale 1,60.

Danimarca-Francia, sarà «X»?

Più delineata la situazione del gruppo C, dove a Francia e Danimarca basta un punto per raggiungere i rispettivi traguardi (primo posto per i Bleus, qualificazione per i biancorossi). Il segno «X» spicca dunque a 2,60, anche se il «2» di Deschamps rimane favorito a 2,25, con i danesi a 4,75. Poche le speranze per l’Australia, in campo contro il Perù: sono proprio i sudamericani, già eliminati, a partire con un piccolo vantaggio (a 2,45), mentre per pari e «1» l’offerta sale a 3,35 e 2,95.

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