Il danese Holger Rune ha retto per due set. Poi la potenza e la classe di Carlos Alcaraz hanno demolito il tennista di Copenhagen nel match di esordio delle Next Gen ATP Finals dove l’allievo di Mosquito Ferrero parte favoritissimo. Lo spagnolo, secondo gli esperti di Sisal Matchpoint, è infatti destinato a entrare nell’albo d’oro della manifestazione visto che il suo successo è in quota a 2,10. La scalata di Alcaraz in questo 2021 è stata impressionante: a inizio anno era il numero141 della classifica mondiale, oggi è al 32° posto dell’ATP dopo aver vinto il suo primo torneo tra i grandi, a Umago lo scorso luglio.

Il rivale più accreditato del fenomeno di Murcia, appare Sebastian Korda, figlio d’arte visto che suo papà, nonché suo allenatore, Petr Korda, ha vinto gli Australian Open nel 1998. Lo statunitense ha esordito nel torneo rimontando due set al francese Gaston e, dopo aver conquistato l’Open dell’Emilia Romagna quest’anno, punta dritto al secondo successo in carriera. Korda, che attualmente è numero 39 del mondo quindi leggermente più indietro rispetto ad Alcaraz, si gioca vincente a 3,50. Il terzo incomodo potrebbe essere l’altro americano Brandon Nakashima, inserito nello stesso girone di Alcaraz. Sconfitto Cerundolo nel primo match, lo statunitense prova a inserirsi tra i due favoriti tanto che la sua vittoria è offerta a 5,00.

Non è stato felice invece l’esordio di Lorenzo Musetti, unico italiano presente alle Next Gen ATP Finals, che conferma un momento non felice. Battuto da Baez, l’azzurro cerca un immediato riscatto contro il francese Gaston, il quale però parte nettamente favorito. Musetti proverà l’impresa di succedere a Jannik Sinner nell’albo d’oro del torneo: impresa non facile visto che il suo successo pagherebbe 25 volte la posta.

Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.