Print Friendly, PDF & Email

La capacità creativa della ditta Veneta, produttrice di sgabelli per slot e casino, stupisce ancora alla fiera ICE di Londra.

Anche quest’anno i ragazzi di MGR hanno presentato delle nuove idee, sia dal punto di vista delle finiture, che dei nuovi modelli, e della tecnologia.
Abbiamo parlato con Guido Rizzo, Global Sales Director di MGR, che ci ha lasciato intendere come la strategia di espansione commerciale sia strettamente legata all’evoluzione delle loro sedute da casinò.

Abbiamo lanciato molte cose, e solo in un anno! Molti clienti sono stupiti dalla nostra capacità di progettazione e produzione, perché non c’è solo quantità e servizio logistico ma sopratutto una ricerca della qualità sempre maggiore

Non solo novità nel design ma anche innovazione nella tecnologia per le sedie ad alta tecnologia da integrare alle slot.

Abbiamo presentato la nuova STORM, con un design leggermente innovato ma sopratutto, l’unica sul mercato con uno schermo LED 25” sul retro che permette di customizzare lo schienale in un modo totalmente nuovo: puo essere fatto tutto quello che si fa con un normale schermo LED, aggiornamenti sulle scommesse live, visione delle partite, pubblicità, trials dei giochi. Il mondo del gaming è in continua mutazione, ma questa è davvero una nuova rivoluzione“.

La capacità creativa dell’azienda offre sempre nuove proposte. “Abbiamo progettato 5 nuovi modelli nel 2017 su range di prezzi diversi, che ci permettano di aumentare la nostra competitività in tutti i mercati in cui siamo presenti, dall’Est Europa al Cile, dagli Stati Uniti al Madagascar.
E’ anche per questo che stiamo pianificando di entrare stabilmente in 3 nuovi mercati dell’Africa e 1 in LatAm, grazie alla collaborazione con i nostri nuovi distributori in Sud Africa e in Paraguay“.

MGR però non dimentica l’Italia:
Saremo in fiera ad Enada e siamo comunque contenti di aver visto qui a Londra tanti amici italiani.
Come azienda crediamo ancora nel mercato italiano, dove abbiamo comunque degli asset che ci fanno ben sperare, e personalmente voglio essere positivo e speranzoso, quanto meno per i tanti amici che so in difficoltà a causa di un far west normativo che li ha costretti a ridimensionamenti anche drastici. Speriamo che Enada sia l’opportunità di una ripartenza per il settore, e per tutti i nostri clienti, noi ci saremo”.

Commenta su Facebook